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Perseverance batte Opportunity: record di distanza su Marte

Il rover Perseverance della NASA ha superato l'11 ottobre 2026 il record di distanza percorsa su Marte.

Pubblicato 19 ottobre 2026 Aggiornato 19 ottobre 2026 2 min di lettura Missioni e lanci
Perseverance batte Opportunity: record di distanza su Marte

In breve

Il rover Perseverance della NASA è diventato l'11 ottobre 2026 il veicolo che ha percorso la distanza maggiore su Marte, superando i 45,16 chilometri di Opportunity grazie a una guida di 91,31 metri nel sol 2.006. Il record è certificato dai Guinness World Records e la missione continua.

Punti chiave

  • Perseverance ha superato l'11 ottobre 2026 i 45,16 km percorsi da Opportunity su Marte.
  • Il drive record del sol 2.006 ha coperto 91,31 metri in un unico giorno marziano.
  • Opportunity si fermò nel 2018 dopo 15 anni di missione, mantenendo il primato fino ad oggi.
  • Il gemello terrestre OPTIMISM, al JPL, viene usato per testare le rotte di guida del rover.
  • Perseverance e Curiosity sono gli unici due rover ancora operativi e in movimento su Marte.

Il rover Perseverance della NASA ha superato l’11 ottobre 2026 il record di distanza percorsa su Marte. Durante il sol 2.006, cioè il 2.006° giorno marziano della missione, il rover ha guidato per 91,31 metri (299,6 piedi). Il totale ha superato i 45,16 chilometri (28,06 miglia) registrati da Opportunity in 15 anni di attività. La notizia arriva con un’immagine scattata da una delle telecamere di navigazione del rover, che mostra le tracce lasciate nel terreno roccioso marziano. Il dettaglio è raccontato nel Photojournal della NASA.

Il dato non è un semplice primato statistico. Su Marte ogni metro va guadagnato con prudenza: il terreno è pieno di rocce e sabbie che possono bloccare o danneggiare un veicolo. Il nuovo record di distanza misura anche l’affidabilità del rover, che dal 2021 attraversa il cratere Jezero senza blocchi irreversibili.

Come si guida a distanza su un altro pianeta

Perseverance non riceve un volante ma una sequenza di comandi. Le telecamere di navigazione (navcam) fotografano il terreno, e il software a bordo analizza le immagini per scegliere percorsi sicuri tra le rocce. Gli operatori umani, sulla Terra, definiscono gli obiettivi. La radio impiega minuti per arrivare su Marte. Il rover deve quindi decidere da solo come evitare gli ostacoli. La distanza di 91,31 metri percorsa in un sol è il risultato di questo equilibrio tra autonomia e cautela.

La NASA mette anche in campo un doppio sulla Terra. Al Jet Propulsion Laboratory (JPL) in California del Sud si trova OPTIMISM, la sigla di Operational Perseverance Twin for Integration of Mechanisms and Instruments Sent to Mars: un modello ingegneristico a grandezza naturale usato per provare le rotte di guida e le attività scientifiche prima di inviarle al rover. Ogni manovra critica viene testata prima nel Mars Yard del JPL.

Un record che appartiene a una famiglia di rover

Il confronto tra i veicoli che hanno viaggiato fuori dalla Terra mostra quanto è cambiata la tecnologia. Il grafico pubblicato dalla NASA sui risultati dei rover mette a confronto le distanze percorse sulla Luna e su Marte. Opportunity si fermò definitivamente nel 2018 dopo aver coperto circa 45,16 chilometri, un primato che resistette per otto anni.

Perseverance e Curiosity sono i due rover ancora operativi e in movimento, e per entrambi le distanze indicate si fermano all’11 ottobre 2026. Due rover NASA sono in marcia su Marte contemporaneamente. Questo dato racconta una fase di esplorazione più intensa rispetto al passato.

Il JPL è gestito per la NASA dal Caltech di Pasadena. Ha costruito e gestisce le operazioni di Perseverance per conto della Science Mission Directorate dell’agenzia a Washington. Tutto rientra nel programma di esplorazione di Marte.

Il Guinness e la squadra di terra

Il record non è passato inosservato. I membri della squadra della missione si sono riuniti nel Mars Yard del JPL con un certificato dei Guinness World Records che attesta il primato di distanza percorsa da un rover sul pianeta rosso. In foto, accanto al gruppo, c’è OPTIMISM. Il gemello terrestre ha avuto un ruolo concreto nel percorso che ha portato al traguardo. Le rotte e le manovre più delicate vengono prima riprodotte su di lui.

Il rover continua intanto a viaggiare. Il superamento del primato di Opportunity non chiude la corsa. Ogni sol di guida aggiunge metri al record. Il conteggio proseguirà finché i meccanismi e le batterie lo consentiranno. Per i dettagli sul veicolo resta disponibile la pagina della missione Mars 2020 Perseverance.

Fonti: